10 metodi di pagamento alternativi a PayPal per il tuo e-commerce

Se hai un e-commerce o gestisci uno store online conoscerai molto bene PayPal, il primo strumento di pagamento online, ancora oggi largamente utilizzato in tutto il mondo. 

Bisogna riconoscere il suo ruolo pionieristico, tuttavia sono passati diversi anni dal debutto e adesso sono disponibili diverse opzioni alternative a PayPal tra cui puoi scegliere per ricevere soldi dai tuoi clienti.

Sul mercato puoi trovare varie soluzioni, dal pagamento a rate di Soisy ai bonifici online di My Bank. Vediamo 10 alternative a PayPal per il tuo e-commerce e come scegliere lo strumento giusto per il tuo negozio online.

Perché cercare un’alternativa a PayPal?

PayPal è lo strumento più utilizzato e famoso al mondo per i pagamenti digitali, sia tra privati che nel settore business. Nonostante garantisca un funzionamento adeguato e un buon livello di sicurezza, le tariffe applicate non sono proprio a buon mercato.

Le commissioni sono elevate per gli e-commerce, pari al 3,4%, più un costo fisso di 0,34 euro per ogni transazione. Soltanto con un volume d’affari superiore a 50 mila euro al mese le condizioni migliorano, infatti è possibile contrattare e trovare un accordo personalizzato.

Inoltre, non tutti hanno un account PayPal, mentre in molti non hanno sempre credito sul conto e non hanno collegato una carta alla piattaforma. Senza contare le commissioni extra applicate sulle transazioni che richiedono il cambio valuta, tra le più alte del settore. 

Soisy

La prima alternativa a PayPal te la forniamo noi, infatti mettiamo a tua disposizione un sistema unico nel suo genere. Con Soisy gli utenti scelgono i prodotti all’interno del tuo e-commerce e, quando finalizzano l’acquisto al checkout, possono selezionare il pagamento rateale (la rateazione è solo per loro che pagano dal mese successivo, mentre tu incassi subito!).

Il procedimento è semplicissimo, infatti bastano appena 3 minuti al tuo cliente per conoscere l’esito in tempo reale, dopodiché il cliente carica i documenti richiesti e in 12 ore riceve la conferma, tutto online con la firma digitale del prestito. 

Da quel momento, in meno di 24 ore accreditiamo l’importo sul tuo conto aziendale, e ogni eventuale rischio sul mancato pagamento delle rate mensili è a carico nostro. Comodo vero?

In questo modo puoi proporre ai clienti il pagamento a rate, offerto da Soisy tramite il modello del P2P Lending, affidandoti a una piattaforma autorizzata dalla Banca d’Italia e specializzata nell’offrire finanziamenti online ai clienti di aziende e store online.

Se vuoi maggiori informazioni scopri come integrare Soisy nel tuo e-commerce!

Stripe

Tra le alternative a PayPal, un’altra valida opzione per ricevere pagamenti è sicuramente Stripe, un sistema digitale per la gestione delle transazioni piuttosto diffuso. La piattaforma è funzionante in oltre 25 nazioni, tra cui l’Italia, gli Stati Uniti e tutti i principali paesi europei e asiatici. 

Con Stripe puoi processare vari tipi di pagamento sul tuo e-commerce, ad esempio con carte di credito e di debito sui circuiti Visa, MasterCard, Maestro e American Express. Allo stesso modo supporta i wallet digitali come Apple Pay e Google Pay, i bonifici SEPA e oltre 135 valute differenti. 

Le commissioni sono inferiori rispetto a quelle applicate da PayPal, con un costo fisso di 0,25 euro a transazione più una commissioni dello 0,14% con le carte europee, oppure del 2,9% per quelle extra UE. 

Bisogna dire che Stripe è veramente facile da installare, grazie a un pacchetto di API che assicura una rapida integrazione all’interno di e-commerce, portali di prenotazioni online e siti web di vario genere. 

Afone Paiement

Un’innovativa piattaforma multicanale è stata ideata da Afone Paiement, Istituto di Pagamento francese iscritto nell’Albo dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI 36071), che offre agli esercenti un pacchetto completo di soluzioni per la gestione dei pagamenti digitali, con funzionalità ad alto valore aggiunto.

Dal pannello di controllo è possibile gestire pagamenti rateali, pianificare programmi di loyalty, generare link di pagamento con pagine personalizzate che possono valorizzare il social selling (Facebook, Instagram) oppure essere utilizzati per la gestione dei pagamenti ricorrenti e abbonamenti. Dalla piattaforma è possibile inviare direttamente richieste di pagamento tramite email e SMS.

L’integrazione delle soluzioni di Afone Paiement è molto semplice e veloce: sono disponibili plug-in dedicati per i più noti Content Management System e librerie API per integrazioni server-to-server.

Nel 2017 Afone Paiement ha aperto la filiale in Italia insediandovi una propria stabile organizzazione commerciale e questo rappresenta un enorme vantaggio per l’accelerazione dello sviluppo del business. Il Team italiano consente ad ogni esercente, che adotta le soluzioni di incasso e pagamento digitale Afone, di avere un Account Manager dedicato come consulente per i “digital payments”

Skrill

Uno degli strumenti più in rapida ascesa è Skrill, una piattaforma digitale per il processamento dei pagamenti su siti web, e-commerce e portali. Ad oggi è una delle principali alternative a PayPal, con servizio multivaluta fino a 40 divise nazionali diverse.

Skrill è presente in oltre 200 paesi del mondo, inoltre mette a disposizione un sistema personalizzato per il checkout, con pagamento tramite wallet digitale o modalità rapida. 

Nel complesso Skrill è semplice da usare, fornisce un buon livello di protezione e un discreto servizio di assistenza. Ovviamente non mancano le API per l’integrazione nella tua piattaforma, con monitoraggio delle transazioni e analisi delle performance. 

Le commissioni sulle singole transazioni sono piuttosto basse, appena lo 0,9% sulle operazioni effettuate con carta di credito, debito, prepagata Visa, MasterCard e Maestro. 

Payoneer

Un’opzione per sostituire o integrare PayPal nel tuo store online è senza dubbio Payoneer. Si tratta di un sistema molto utilizzato negli Stati Uniti e nel resto del mondo, accettato in 200 paesi e in grado di supportare più di 150 valute.

Tra i punti di forza di questo strumento ci sono le commissioni contenute nel cambio valuta, l’invio rapido dei pagamenti e i servizi accessori offerti agli e-commerce manager. 

Al contrario i costi non sono economici, infatti Payoneer prevede tariffe del 3% sui pagamenti con carta di credito o debito, l’1% se si utilizza un sistema eCheck in dollari americani. 

Dwolla

Se stai cercando alternative a PayPal, allora devi dare un’occhiata a Dwolla, società americana in forte espansione nel settore dei pagamenti digitali. 

Il funzionamento è abbastanza simile a quello di PayPal, tuttavia propone commissioni più basse. In particolare, prevede tariffe a partire dallo 0,5% a transazione, più un costo fisso variabile da 0,5 fino a 5 dollari. 

Dwolla funziona in maniera specifica per i bonifici online, lavorando i trasferimenti in giornata per assicurare tempi più rapidi rispetto a quelli delle banche classiche.

Authorize.net

Tra i sistemi per il processamento di pagamenti online un servizio professionale è quello offerto da Authorize.net, adatto soprattutto a e-commerce di medie/grandi dimensioni. 

Oltre alla piattaforma web per la gestione delle transazioni è disponibile anche un’app per i dispositivi mobili, con la quale monitorare i flussi e richiedere assistenza in qualsiasi momento.

Authorize.net è supportata da partner come Wix e WooCommerce, fornisce un checkout veloce e snello, con l’integrazione dei pagamenti tramite comandi vocali. Per quanto riguarda le tariffe propone commissioni del 2,9% più un costo fisso di 0,30 euro ad operazione.

Masterpass

Anche MasterCard ha deciso di entrare nel mercato dei pagamenti digitali, offrendo il sistema Masterpass, progettato appositamente per lo shopping online e completamente gratuito.

Tuttavia, i clienti devono avere una carta di credito, inoltre è necessario registrarsi e creare un account, un processo piuttosto laborioso.

Si tratta comunque di un’opzione da non sottovalutare, poiché alcuni utenti si fidano di più di società come MasterCard, rispetto ad aziende meno note al grande pubblico, soprattutto quando bisogna affidargli i propri dati sensibili.

My Bank

Un sistema che puoi integrare nel tuo store online, se non vuoi usare PayPal o desideri affiancargli un altro strumento, è My Bank. In particolare, questo servizio consente di ricevere bonifici online, che i clienti possono realizzare tramite le funzionalità di online banking del proprio istituto di credito.

My Bank permette di tutelare la privacy degli utenti, infatti i dati non vengono condivisi ma rimangono all’interno della piattaforma. Quando un cliente finalizza l’acquisto sul tuo e-commerce, viene rimandato alla pagina di login del digital banking della propria banca.

Le commissioni sono quelle applicate dalla banca, oppure dal PSP che propone l’accesso alle funzioni telematiche di My Bank, con possibilità di eseguire anche pagamenti internazionali.

Amazon Pay

Una soluzione per migliorare il tasso di abbandono del carrello nel tuo e-commerce è Amazon Pay, il sistema digitale per la gestione del checkout del colosso americano di Jeff Bezos.

Con questo strumento puoi integrare nel tuo store virtuale il servizio ufficiale di Amazon, offrendo agli utenti un’opzione della quale si fidano e soprattutto utilizzata da milioni di persone.

Infatti, possono usare direttamente il proprio account Amazon, concludendo la transazione con i dati inseriti nel profilo, usando anche le informazioni già disponibili per la spedizione. 

Amazon Pay funziona tramite web console, è ottimizzato per i dispositivi mobili e integrato con i comandi vocali di Alexa per il voice shopping. Le commissioni sono a partire dall’1,8% più una quota fissa di 0,35 euro a transazione. 

Google Pay e Apple Pay

Tra le 10 alternative a PayPal per il tuo e-commerce ci sono anche Google Pay e Apple Pay, i wallet digitali più famosi e utilizzati dagli utenti per i pagamenti online dallo smartphone. 

Con entrambi è possibile registrare una serie di carte all’interno dell’app, in questo modo i clienti possono scegliere ogni volta quale usare per la transazione nel tuo store online.

Tutti e due i sistemi offrono API semplici da integrare, un efficiente servizio di assistenza e un’elevata sicurezza. Inoltre, sia Apple Pay che Google Pay si possono implementare gratuitamente, senza commissioni applicate sulle transazioni.

Quale sistema scegliere per gestire i pagamenti online?

Come vedi sono veramente tanti gli strumenti disponibili al giorno d’oggi, con i quali puoi offrire ai tuoi clienti tantissime opzioni per il checkout all’interno del tuo e-commerce.

La soluzione migliore è proporre un’ampia scelta di sistemi diversi, affinché ogni utente possa utilizzare quello che preferisce, adoperando la piattaforma o il procedimento che reputa più comodo, sicuro e adatto alle proprie esigenze e al proprio portafoglio.

Soisy, in questo senso, è utile perché consente di pagare a rate gli acquisti nel tuo store online, un servizio sempre più richiesto dagli utenti.

Inoltre, con Soisy hai a disposizione un servizio sicuro e in grado di fornirti tutto il supporto di cui hai bisogno, con commissioni minime e l’accredito delle somme entro 24 ore.

Se vuoi essere contattato da un nostro commerciale, compila questo form e ti ricontattareremo quanto prima

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