Le tecniche e gli strumenti migliori per risparmiare soldi

Risparmiare è sempre molto importante, per avere dei soldi con cui togliersi qualche sfizio, affrontare una spesa improvvisa, oppure da investire per il futuro. Eppure non tutti riescono a gestire con attenzione le spese, tuttavia esistono una serie di strumenti e tecniche utili per chi desidera sapere come risparmiare denaro.

In questa guida abbiamo raccolto alcuni dei metodi più diffusi per risparmiare, soluzioni interessanti ed efficaci per controllare meglio le proprie finanze e riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

Le migliori app per risparmiare soldi

Oggi la tecnologia aiuta a mettersi da parte un po’ di soldi, mettendo a disposizione strumenti per amministrare le proprie finanze. In particolare, esistono delle app per risparmiare con cui gestire meglio le uscite, per riuscire a non spendere tutti i soldi che si guadagnano ogni mese e così riuscire ad accantonare una certa somma con cui realizzare i propri progetti.

Money Manager

L’app Money Manager è disponibile per Android e iOS, basta scaricarla da Google Play Store o da App Store, con una versione di base gratuita a una più avanzata e completa a pagamento (costa 4,79 euro). Questa applicazione semplifica la gestione delle finanze personali, infatti non solo memorizza i guadagni e le spese, ma permette anche di creare dei budget per le uscite e monitorare conti correnti e carte di credito.

Buddy – Budget e Spese

Questa app per iOS è molto popolare e apprezzata da chi possiede iPhone, iPad e Apple Watch, infatti è un’applicazione mobile semplice e intuitiva per ottimizzare le proprie finanze e risparmiare. Oltre all’impostazione dei budget è possibile controllare le spese, sia da soli che in condivisione con i propri familiari, un partner o gli amici, ad esempio per monitorare le spese di ognuno durante una vacanza. 

Monefy

Per chi vuole sapere come risparmiare soldi ogni giorno uno strumento utile è l’app Monefy, proposta sia per dispositivi Android che iOS. È un tracker finanziario per semplificare la gestione dei soldi, migliorare la propria capacità di risparmio e tenere traccia in modo accurato delle entrate e delle uscite. Monefy è adatta sia a un utilizzo personale, sia come supporto per risparmiare denaro in famiglia, basta registrare tutte le spese realizzate ogni giorno per aggiornare il database dell’app.

Come risparmiare denaro con la 52 Week Challenge

Un altro metodo molto curiosoper risparmiare soldi è la #52weekchallenge o Sfida delle 52 settimane proposta da Simona Melani sul suo account Instagram, un sistema di risparmio settimanale con il quale ogni anno è possibile mettere da parte una certa somma a seconda delle proprie esigenze. La Melani ha svelato su Instagram di usare la 52 Week Challenge da 4 anni, risparmiando 1.378 euro ogni anno con cui ha comprato delle borse ed è andata un paio di volte a New York.

La tecnica classica della #52weekchallenge per risparmiare 1.378 euro l’anno è la seguente:

  • sceglie un giorno della settimana per mettere da parte 1 euro, ad esempio a fine settimana, la domenica
  • tutte le settimane successive nel giorno indicato si risparmia la somma iniziale con l’aggiunta di 1 euro
  • trascorse 52 settimane, quindi un anno, si possono poi usare i soldi messi da parte per uno sfizio o un obiettivo di investimento, oltre quello del risparmio.

Ecco come fa ad arrivare a 1.378 euro in un anno partendo da appena 1 euro nella prima settimana dell’anno:

  • prima settimana 1 euro risparmiato
  • seconda settimana 2 euro risparmiati (1 iniziale + 1 euro)
  • terza settimana 3 euro risparmiati (2 euro + 1 euro)
  • quarta settimana 4 euro risparmiati (3 euro + 1 euro)
  • … e così via fino alla cinquantaduesima settimana con 52 euro risparmiati (51 euro + 1 euro)

Sommando tutti i soldi messi da parte nelle 52 settimane si ottiene proprio 1.378 euro. L’inconveniente è che nelle settimane di dicembre bisogna risparmiare di più, mentre è di solito il mese di maggiori spese ed uscite, causa regali natalizi. Un’alternativa è fare la #52weekchallenge al contrario: prima settimana di gennaio accantonare 52€, la seconda 51€ e così via fino ad 1€ da risparmiare l’ultima settimana dell’anno, ma come spiega Simona nelle stories su Instagram dedicate alla sfida, in questo caso già ad ottobre si saranno messi da parte 1.300€ e potrebbe venir meno la voglia di continuare nella sfida. Per ovviare a questi due inconvenienti, Simona si è inventata la random edition della sfida: ogni domenica estrae un numero da 1 a 52, come una tombola, e ogni domenica deve mettere da parte tanti euro quanto indicato dal numero uscito, che è anche un modo per ingaggiare la sua community a seguirla ogni domenica nell’estrazione, che di solito accompagna con suoi consigli sul risparmio.

Tecniche per risparmiare soldi: il sistema delle buste

Un altro metodo per risparmiare denaro è il cosiddetto sistema delle buste. In pratica, bisogna dotarsi di 100 buste e numerarle da 1 a 100, indicando una certa somma su ogni busta, oppure scegliendo un importo progressivo da 1 euro a 100 euro. A questo punto si stabilisce ogni quanto estrarre le buste, ad esempio una volta al giorno o una a settimana, quindi bisogna mettere da parte la somma indicata nella busta

Ad esempio, in alcune estrazioni bisogna sborsare 90 euro, in altre 100 euro, in altre ancora appena 1 euro e così via. La somma di tutti i numeri da 1 a 100 dà 5.050, perciò con il sistema delle buste da 1 a 100 è possibile risparmiare 5.050 euro. Questo risultato può essere raggiunto in un anno scegliendo di estrarre due buste a settimana, in due anni con una busta a settimana oppure in 100 giorni con una busta al giorno.

Come risparmiare soldi ogni mese con il Kakebo

Un’altra tecnica per risparmiare soldi è il Kakebo, un metodo giapponese conosciuto come l’arte del risparmio. È un libro dei conti utilizzato dai giapponesi per gestire le finanze personali, infatti scrivere le entrate e le uscite su un foglio di carta o un quaderno aiuta a organizzare meglio il budget personale e familiare, con un maggiore controllo sulle spese e le uscite.

Nel Kakebo bisogna anche annotare gli obiettivi di risparmio, per verificare se si stanno rispettando i buoni propositi durante l’anno. Il metodo prevede di suddividere le spese in quattro categorie:

  • prima necessità
  • optional, cultura e tempo libero
  • extra
  • imprevisti

Si tratta di una pianificazione mensile, infatti il Kakebo dura 12 mesi e in ognuno di essi bisogna specificare entrate, uscite e aspettative di risparmio. Ogni giorno si annotano spese e guadagni, realizzando il totale ogni settimana per verificare se si sta procedendo in linea con l’obiettivo mensile. In caso contrario bisogna intervenire, ad esempio riducendo le spese per rispettare il target di risparmio. Si può anche comprare il libro del Kakebo già predisposto, nel quale realizzare tutte le annotazioni nelle apposite caselle e spazi.

E una volta accantonato un gruzzoletto, come utilizzare i soldi risparmiati?

Una volta messi da parte dei soldi è possibile scegliere cosa farne, ad esempio se usarli per una vacanza, per acquistare un determinato prodotto o concedersi un viaggio. I risparmi possono essere investiti, tutti o in parte, in questo modo è possibile aumentare la somma grazie al rendimento dell’investimento, con la possibilità di incrementare questo valore nel tempo investendo nel lungo termine per sfruttare il meccanismo dell’interesse composto.

Con Soisy, ad esempio, è possibile finanziare le persone che fanno acquisti negli e-commerce convenzionati attraverso il social lending, ottenendo in cambio un rendimento dal 4 all’8%, oppure un ritorno leggermente più basso con la Garanzia di Rendimento, per tutelarsi in caso di insolvenza del debitore. Si tratta di una soluzione 

  • affidabile (vengono adottati sistemi che permettono di minimizzare il rischio dell’investimento)
  • sicura (Soisy è un Istituto di Pagamento autorizzato e vigilato da Banca d’Italia)
  • trasparente (non sono applicati costi nascosti) 
  • comoda e senza troppi pensieri per le tasse (Soisy opera come sostituto d’imposta e paga le tasse al posto degli investitori)
  • con la possibilità di ritirare i propri risparmi in qualsiasi momento cedendo i prestiti sul mercato secondario senza penali o costi aggiuntivi. 

Per verificare la qualità del peer-to-peer lending Soisy puoi anche dare un’occhiata alle recensioni online degli utenti, con un giudizio “Eccezionale” su Trustpilot in base a oltre 22.400 recensioni indipendenti degli utenti (molte sono di persone che pagano a rate). Certo, le recensioni non dicono tutto di un prodotto, ma un’idea la danno e noi siamo felici che il 98% di queste sia a 4 o 5 stelle; per il resto, basta semplicemente provare e con Soisy puoi farlo da appena 10€, iscrivendoti da qui 👇

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Immagine copertina: Bich Tran su Pexels

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