Cosa sono gli investimenti e come funzionano

Oggi l’importanza degli investimenti è ormai sempre più diffusa e nota. Tuttavia, prima di effettuare qualsiasi operazione è necessario informarsi bene e capire alcune nozioni fondamentali sul tema. In particolare, è importante innanzitutto comprendere cosa sono gli investimenti e come funzionano, così da sapere esattamente cosa fare per gestire i propri risparmi.

Ovviamente, è possibile affidarsi a chi fa gli investimenti come attività professionale, ad esempio rivolgendosi a un consulente finanziario. In alternativa, è possibile gestire per conto proprio il capitale a disposizione. In questo caso, però, è indispensabile essere in grado di compiere le scelte giuste, dalla selezione degli strumenti adatti per investire all’assunzione di un profilo di rischio adeguato.

Cos’è un investimento: significato in sintesi

Un investimento è l’utilizzo di una risorsa economica con l’obiettivo di ottenere un profitto, allo scopo di aumentare il valore del capitale nel tempo con un rendimento commisurato al rischio dell’operazione. Un investimento ha innanzitutto a che fare con un risparmiatore, ovvero una persona che mette da parte una parte del proprio reddito e decide di investire questa somma in prodotti finanziari, beni fisici o aziende.

Naturalmente esistono diverse forme di investimento. Un imprenditore, ad esempio, può acquistare un macchinario per la propria azienda per aumentare la produzione, vendere di più e in futuro ottenere rendimenti più elevati. Un risparmiatore, invece, può comprare delle obbligazioni o delle azioni finanziando uno stato o una società, i quali useranno queste risorse per crescere e ottenere benefici di lungo termine.

Che tipi di investimenti ci sono?

Sebbene esistano tanti tipi di investimenti, in realtà è possibile ridurli a due macro categorie: gli investimenti finanziari e quelli in beni reali. I primi prevedono investimenti tramite strumenti non reali, i quali però hanno una diretta corrispondenza con il mondo reale. Un’azione, ad esempio, rappresenta un piccolo pezzo di una società quotata, mentre un ETF corrisponde a un insieme di azioni presenti nello stesso prodotto finanziario. Dopodiché ci sono gli investimenti in beni reali, come un immobile, un quadro o un gioiello.

In sintesi, le principali tipologie di investimento finanziario sono:

  • buoni fruttiferi postali
  • titoli di Stato
  • obbligazioni corporate
  • azioni
  • investimenti alternativi, come il P2P lending che -spoiler!- puoi fare qui su Soisy 😉

Ciascun tipo di investimento prevede delle caratteristiche specifiche, adattandosi a determinate esigenze dell’investitore. Ad esempio, chi preferisce investimenti a basso rischio può scegliere bond e obbligazioni, altrimenti chi vuole tentare di ottenere un profitto superiore può optare per il mercato azionario. Ad ogni modo, l’essenza dell’investimento non cambia, in quanto comporta la volontà di prestare risorse a qualcuno in cambio di un ritorno economico.

Come funzionano gli investimenti

Il funzionamento degli investimenti prevede prima di tutto tre elementi principali:

  • livello di rischio
  • orizzonte temporale
  • guadagno potenziale.

Ogni investimento, infatti, presenta un certo grado di rischio, una condizione determinata dalla possibilità di perdere parte o tutto il capitale investito. Alcuni investimenti sono considerati a basso rischio, come i titoli di Stato, i conti deposito e i buoni fruttiferi postali, in quanto il rischio di default è piuttosto remoto. Altri investimenti invece sono ritenuti più rischiosi, come la compravendita di azioni in borsa o l’acquisto di criptovalute.

Il secondo fattore da considerare è la durata dell’investimento, ovvero il lasso di tempo che intercorre tra l’inizio dell’operazione e il conseguimento degli obiettivi prefissati. Ci sono investimenti più incentrati sul breve termine come il trading speculativo, mentre altri si orientano maggiormente sul medio periodo come il social lending, altri sul lungo termine, come i conti deposito. A parità di condizioni, in genere una durata più lunga comporta minori rischi e viceversa.

Il terzo aspetto è il potenziale guadagno di un investimento; quindi, il ritorno economico che l’operazione potrebbe rendere qualora si verificassero tutte le condizioni necessarie. Questi tre fattori vanno sempre analizzati con attenzione prima di investire, per essere sicuri di prendere le decisioni giuste. Questo vale soprattutto per la valutazione del rapporto rischio-rendimento, per scegliere operazioni che possano offrire un rendimento sostenibile con un profilo di rischio adatto alle proprie esigenze.

Come iniziare a investire oggi

Per fare degli investimenti bisogna prima di tutto dedicare tempo allo studio, migliorando le proprie conoscenze in ambito finanziario e non solo. Per imparare a investire è possibile ricorrere a diverse soluzioni, come un corso online gratuito o a pagamento (alcuni nostri partner ne offrono di entrambi, ad esempio Io Investo), per acquisire alcune competenze di base essenziali. Si tratta ad esempio della capacità di analizzare il rischio di un investimento, per prendere decisioni consapevoli.

Lo stesso vale per la creazione di una strategia di investimento, un piano attraverso il quale compiere le proprie scelte tenendo conto degli obiettivi da perseguire. Inoltre, bisogna apprendere come valutare le diverse opportunità in maniera efficiente, imparando anche a utilizzare e sfruttare alcune tecnologie e servizi utili per investire. È importante conoscere anche alcune tecniche di gestione del rischio, per proteggere il capitale e non assumersi rischi non sostenibili.

In queste circostanze è essenziale che l’investimento sia trasparente, per essere capaci di valutare ogni soluzione in modo accurato e prendere la decisione corretta. Senza tutte le informazioni a disposizione, infatti, è impossibile compiere le scelte giuste, mentre al contrario serve sempre chiarezza in qualsiasi tipo di investimento. Per questo motivo bisogna non solo scegliere gli investimenti più adeguati per cominciare ad investire, ma è indispensabile rivolgersi anche ad operatori e intermediari seri e affidabili qualora si scelga di non investire in autonomia.

Gli investimenti più adatti per cominciare a investire

Per un investitore principiante esistono degli investimenti più adatti di altri, in quanto mettono a disposizione una maggiore accessibilità, semplicità e trasparenza. Alcune persone iniziano subito con la compravendita di azioni, un’attività piuttosto complessa che richiede molte competenze ed esperienza. Altre, invece, investono subito in criptovalute e strumenti finanziari derivati; due opzioni particolarmente rischiose e poco indicate per un investitore neofito.

Una soluzione adeguata a un investitore alle prime armi è invece il peer to peer lending, ovvero i prestiti tra privati. Rispetto ad altre tipologie di investimento il P2P lending è semplice da comprendere, si possono effettuare investimenti anche con capitali ridotti ed è possibile proteggersi in modo ottimale dal rischio. Noi di Soisy mettiamo a disposizione la possibilità di investire nel social lending, finanziando persone che fanno acquisti in e-commerce convenzionati come Technogym, Diadorafitness o Stufe a Pellet Italia.

È possibile attendersi un rendimento compreso tra il 4 e l’8%, senza che sia necessario possedere competenze e conoscenze approfondite del mercato finanziario, da cui il nostro tipo di investimento è totalmente decorrelato. Inoltre, si tratta di un’opzione con costi ridotti (10% di commissioni Soisy, il 90% resta all’investitore, oltre le tasse ovviamente), con la possibilità di vendere in qualsiasi momento sul mercato secondario, senza costi o penali, e che prevede strumenti come la Garanzia di Rendimento per proteggersi anche dai casi di insolvenza (in quel caso il rendimento è bloccato al 4%).

Immagini: copertina modificata con Canva

Articolo precedente

Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

46 + = 54

Condividi

Contattaci

supporto@soisy.it

Disclaimer

Con nessuno dei nostri articoli offriamo consulenza finanziaria: i dati e le analisi contenuti negli articoli del blog sono a scopo informativo e non costituiscono la consulenza di un esperto.

Voglio saperne di più

Ciao!

Siamo on line dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

Scrivici in questi orari, grazie!