Fintech startup: 5 ingredienti per avere successo

 

Abbiamo molto parlato di Fintech recentemente: prima abbiamo passato in rassegna etimologia e storia del settore, mentre qui vi abbiamo raccontato i principali player del settore e le prospettive di sviluppo futuro.

Oggi ci siamo chiesti quali sono le caratteristiche che una startup deve possedere per avere successo tra le Fintech, e ne abbiamo individuate ben cinque.

1) Connessa: può sembrare banale, ma è fondamentale per una startup Fintech avere un carattere 100% digitale, altrimenti il grande rischio è quello di non riuscire ad intercettare le esigenze del pubblico che nel prossimo futuro rappresenterà la fetta più grande della domanda per questa tipologia di servizi (leggi: i millenials). È per questo che noi di Soisy abbiamo puntato molto sul rendere la piattaforma ed il processo di fruizione dei servizi pienamente digitalizzati. Per esempio

  • attraverso l’utilizzo della firma digitale (integrata grazie alla parternship con Infocert) i nostri clienti non devono inviare ne ricevere contratti o altri documenti in formato cartaceo;
  • tutte le comunicazioni con i clienti vengono gestite tramite email, chat e telefono attraverso i nostri sistemi e grazie a Carlo del nostro Customer Care;
  • la piattaforma è utilizzabile sia da PC sia da mobile (smartphone o tablet), per garantire l’immediatezza del servizio in ogni momento e ovunque il cliente si trovi.

 

 2) Sicura: quando un cliente deve usufruire di un servizio che in qualche modo abbia a che fare con i propri soldi inevitabilmente sceglierà a chi rivolgersi in base ad un criterio di fiducia. Diventa quindi fondamentale per un’azienda agire sulla sicurezza delle transazioni e dei dati dei clienti. Inoltre, laddove possibile, è utile cooperare con le istituzioni di settore: noi, ad esempio, abbiamo deciso di lavorare con Banca d’Italia per essere autorizzati come Istituto di Pagamento (non è necessario per gli operatori del settore in Italia ma crediamo che essere autorizzati e vigilati dalla banca centrale italiana garantisca ulteriormente i nostri clienti).

 

3) Semplice: innovare nel settore finanziario quasi sempre si traduce in un qualche tipo di semplificazione di prodotto, servizio o processo. Per essere in grado di semplificare, una startup deve abbracciare essa stessa la “semplicità” tra i suoi principi guida, in modo che venga percepita anche all’interno del team come valore in base al quale prendere decisioni ed indirizzare lo sviluppo del business. Non è un caso che il nostro brand abbia una chiara assonanza con il concetto della semplicità (Soisy  si pronuncia come l’inglese so easy): la piattaforma è stata sviluppata e viene costantemente aggiornata per fornire all’utente finale un prodotto dall’usabilità immediata, che per essere utilizzato non richiede particolari conoscenze preliminari o istruzioni specifiche.

 

4) Agile: dietro questo termine c’è un mondo. Da un punto di vista organizzativo, intendiamo la capacità dell’azienda di saper accettare la complessità del mondo reale, evitando razionalizzazioni che porterebbero ad un’inevitabile irrigidimento della struttura. Da un punto di sviluppo software intendiamo l’utilizzo di metodologie specifiche (quella “agile” è proprio una di queste) che consentono di ridurre i tempi necessari per poter testare e portare in produzione nuove features della piattaforma in modo da massimizzare l’efficacia del team di sviluppo (es. la scomposizione di una feature complessa in più features, con l’unico vincolo che ognuna delle features deve consegnare un valore per l’utente finale, dà la possibilità di cominciare a testare prima, individuare eventuali bug in corso d’opera e dunque poter intervenire tempestivamente).

 

5) Scalabile: per poter crescere una fintech deve avere la possibilità concreta di uscire dalle nicchie di clientela iniziali grazie alle quali gli è stato possibile costituire una prima base di partenza di utenti early adopter, testare il funzionamento della piattaforma e la validità del business scelto. In quest’ottica è importate che l’azienda riesca ad identificare quali sono i canali e le strategie più efficaci per la conversione di potenziali utenti in clienti, prestando particolare attenzione al fatto che siano ripetibili. Questo permetterà alla startup di saper concentrare sforzi e risorse massimizzandone l’efficacia nel momento in cui deciderà di investire per far crescere il proprio business.

 

E voi? Pensate ci siano altre caratteristiche che una startup fintech deve possedere per poter ambire ad avare successo nel panorama fintech? Raccontatecele nei commenti!

 

 

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