I nostri numeri

Crediamo che la trasparenza sia una caratteristica fondamentale dei prestiti tra privati, perché permette a tutti di valutare autonomamente il valore che ne ricevono. Crediamo che trasparenza voglia dire dare poche informazioni utili, più che confondere dietro a una cortina fumogena di dati. Quelle che presentiamo qui rispondono quindi alle domande più classiche che ci pongono gli investitori e i nostri numeri principali.

Valore del Salvadanaio e tasso di copertura

Il tasso di copertura rappresenta il tasso di perdita che il Salvadanaio potrebbe sopportare pur ripagando il capitale dei prestiti protetti o il capitale e gli interessi. Nel caso quindi i tassi di perdita fossero stabilmente al di sopra di questa soglia il Salvadanaio non potrebbe pagare immediatamente eventuali ritardi.

La domanda naturale è allora quale sia il tasso di perdita del portafoglio. Il vero tasso di perdita però può essere calcolato solo anni dopo aver finanziato un prestito, quando sarà concluso il processo di recupero dei prestiti impagati. Quello che facciamo per avere un’idea più rapida di questa metrica è di indagare il livello di insoluto.

Tassi di insoluto e di interesse (€ mln)

In questo grafico la colonnina chiara rappresenta l’andamento del tasso annualizzato di ingresso a 2+ rate, cioè del rapporto tra chi ogni mese accumula 2 rate e il totale del portafoglio (moltiplicato ovviamente per 12 per avere un dato annuale).

Si tratta di un indicatore che ha un forte legame con il tasso di perdita finale, anche se nella nostra esperienza attuale circa il 50% di questi clienti ritorna regolare nei pagamenti ed è quindi ragionevole aspettarsi che il tasso di perdita sarà inferiore a questo numero. 

Come accennato, il motivo per cui mostriamo questo indicatore e non il tasso di perdita reale è che ci vorranno anni per calcolare quest’ultimo, mentre il nostro obiettivo è di fornire un indicatore utilizzabile in ogni momento (per lo stesso motivo mostriamo anche il dato parziale del trimestre in corso, che va però preso con cautela, proprio perché non è un dato completo).

In linea generale, se l’andamento dei tassi di insoluto è decrescente il portafoglio sta generando meno perdite. Quel che conta però è che le perdite siano commisurate al tasso di interesse applicato, che è direttamente correlato ai contributi che riceve il Salvadanaio e che abbiamo quindi deciso di includere nel grafico. Il Salvadanaio sarà quindi tanto più solido quanto più si allarga la differenza tra il tasso di interesse e il tasso di insoluto.

Questo grafico è quindi interessante anche per chi decide di investire senza Salvadanaio, perché dà un’idea dell’andamento del rendimento di portafoglio. È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di includere in questa analisi l’intero portafoglio e non solo quello coperto dal Salvadanaio: in questo modo forniamo sia un’analisi rappresentativa del rischio del Salvadanaio che un’analisi rilevante per chi è interessato al rendimento senza Salvadanaio.

Perché si muove il tasso di insoluto? Perché nel tempo abbiamo migliorato la nostra capacità di selezionare i clienti migliori e quindi la composizione del portafoglio è cambiata. Ecco allora che un altro indicatore importante per farsi un’idea del rischio del Salvadanaio è dato dall’andamento dei nuovi volumi finanziati.

Prestiti finanziati (€ mln)

Questo grafico rappresenta l’ammontare cumulato dei prestiti finanziati su Soisy, che come abbiamo appena visto dà un’idea di come si muove il portafoglio. Inoltre, la capacità di crescita di Soisy è anche un indicatore della bontà del suo modello di business, e quindi della sua sostenibilità.

Vuoi approfondire come puoi interpretare questi numeri di Soisy? Trovi qua un’analisi.

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Valori aggiornati al 31/07/2020

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