I nostri numeri

Crediamo che la trasparenza sia una caratteristica fondamentale dei prestiti tra privati, perché permette a tutti di valutare autonomamente il valore che ne ricevono. Crediamo che trasparenza voglia dire dare poche informazioni utili, più che confondere dietro a una cortina fumogena di dati. Quelle che presentiamo qui rispondono quindi alle domande più classiche che ci pongono gli investitori e i nostri numeri principali.

Valore del Salvadanaio e tasso di copertura

Il tasso di copertura rappresenta il tasso di perdita che il Salvadanaio potrebbe sopportare pur ripagando il capitale dei prestiti protetti o il capitale e gli interessi. Nel caso quindi i tassi di perdita fossero stabilmente al di sopra di questa soglia il Salvadanaio non potrebbe pagare immediatamente eventuali ritardi.

Perché il Salvadanaio è composto da una quota minoritaria di fondi liquidi sul conto e da una quota maggioritaria di flussi futuri in entrata? Proviamo a spiegarlo con le parole di un investitore della nostra community, che ha descritto la quota dei fondi liquidi sul Salvadanaio come un buffer continuamente rifornito e svuotato.

Per vedere un film su una piattaforma di streaming il tuo smart tv o PC non scarica 1/10 del film prima di farlo partire, ma si tiene in caldo solo pochi secondi del video ben sapendo che, mentre li vedi, la rete sta scaricando i secondi seguenti. Sembra incredibile, eppure con questo sistema riusciamo a vedere i film senza clessidre che girano.

La domanda naturale è allora quale sia il tasso di perdita del portafoglio. Il vero tasso di perdita però può essere calcolato solo anni dopo aver finanziato un prestito, quando sarà concluso il processo di recupero dei prestiti impagati. Quello che facciamo per avere un’idea più rapida di questa metrica è di indagare il livello di insoluto.

Tassi di insoluto e di interesse (€ mln)

In questo grafico le due colonnine chiare rappresentano l’andamento del tasso annualizzato di ingresso a 2+ rate e 5+rate, cioè del rapporto tra chi ogni mese accumula per la prima volta 2 (o 5) rate impagate e il totale del portafoglio (moltiplicato ovviamente per 12 per avere un dato annuale).

L’indicatore dell’ingresso a 5 rate è molto vicino al tasso di perdita finale, considerato che pochi clienti ripagano una volta raggiunto questo status. E’ però anche un indicatore poco “precoce” e per questo motivo mostriamo anche il tasso di ingresso a 2 rate che dà un’idea migliore dei trend (ma va sempre ricordato che circa il 50% di questi clienti ritorna regolare nei pagamenti e non lo si può quindi confrontare direttamente con il tasso di interesse).

Come accennato, il motivo per cui mostriamo questi indicatori e non il tasso di perdita reale è che ci vorranno anni per calcolare quest’ultimo, mentre il nostro obiettivo è di fornire un indicatore utilizzabile in ogni momento.

In linea generale, se l’andamento dei tassi di insoluto è decrescente il portafoglio sta generando meno perdite. Quel che conta però è che le perdite siano commisurate al tasso di interesse applicato, che è direttamente correlato ai contributi che riceve il Salvadanaio e che abbiamo quindi deciso di includere nel grafico. Il Salvadanaio sarà quindi tanto più solido quanto più si allarga la differenza tra il tasso di interesse e il tasso di insoluto.

Questo grafico è quindi interessante anche per chi decide di investire senza Salvadanaio, perché dà un’idea dell’andamento del rendimento di portafoglio. È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di includere in questa analisi l’intero portafoglio e non solo quello coperto dal Salvadanaio: in questo modo forniamo sia un’analisi rappresentativa del rischio del Salvadanaio che un’analisi rilevante per chi è interessato al rendimento senza Salvadanaio.

Perché si muove il tasso di insoluto? Perché nel tempo abbiamo migliorato la nostra capacità di selezionare i clienti migliori e quindi la composizione del portafoglio è cambiata. Ecco allora che un altro indicatore importante per farsi un’idea del rischio del Salvadanaio è dato dall’andamento dei nuovi volumi finanziati.

Prestiti finanziati (€ mln)

Questo grafico rappresenta l’ammontare cumulato dei prestiti finanziati su Soisy, che come abbiamo appena visto dà un’idea di come si muove il portafoglio. Inoltre, la capacità di crescita di Soisy è anche un indicatore della bontà del suo modello di business, e quindi della sua sostenibilità.

Vuoi approfondire come interpretare questi numeri di Soisy? Trovi qua un’analisi.

Investi senza Salvadanaio e ti interessa il dettaglio dei tassi di perdita per classe di rating? Trovi qua un’analisi.

Per ulteriori approfondimenti puoi consultare i post dedicati all’oscillazione di giugno 2021, agli FPD di luglio 2021 e al terzo trimestre 2021.

Valori aggiornati al 31/08/2022

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10 thoughts on “I nostri numeri

  1. Alessadro ha detto:

    Ottimo, si cresce semrpe di più! 🙂

    Per i NUOVI investitori lascio il codice bonus BN014DR che vi darà il diritto a 3 MESI di tasse rimborsate! 😀

  2. Francesca ha detto:

    Vorrei essere contattata

    1. Giorgia ha detto:

      Ciao Francesca,
      ti lasciamo di seguito tutte le modalità e canali per contattarci: https://help.soisy.it/support/solutions/articles/77000433689-come-posso-contattarvi-

      Grazie mille in anticipo e buona giornata

  3. ALFIO GALIMBERTI - INVESTITORE SOISY ha detto:

    Sono un investitore molto soddisfatto.
    Secondo me SOISY è una delle migliori piattaforme italiane di investimento in P2P Lending e agisce anche come sostituto d’imposta.
    Iscrivendoti con BN68FLH riceverai il rimborso delle tasse per 3 mesi (e anche io li riceverò). Visita il sito SOISY per maggiori informazioni.

  4. Marco ha detto:

    In nemmeno tre mesi le rate in arretrato ammontano a circa 5 volte il profitto netto, è normale? Sono preoccupato

  5. Domenico ha detto:

    Quando decederete di aggiornare il software e renderlo più veloce ed al passo con i tempi?
    E’ di una lentezza esasperante, se devi fare movimenti veloci, ti perdi … La tabella del secondario va ampliata, con la possibilità di ordinarla e con l’aggiunta del tempo residuo. Non si può acquistare un finanziamento al buio, senza sapere la durata residua … siamo seri …

  6. Domenico ha detto:

    C’è nuovamente un eccesso di offerta … non è stata una bella idea quella di togliere il limite mensile … vedo che ci sono persone che puntano grosse cifre a tassi superscontati (??) e dopo qualche mese rivendono tutto sul secondario … I piccoli investitori rimangono in lista di attesa con poche possibilità di abbinamento … togliamo la catena di Sant’Antonio dei bonus … a cosa serva portare altri investitori se siamo già in troppi … solo per spingere al ribasso, ancor più, gli interessi percepiti …

  7. Paolo ha detto:

    Sono necessari alcuni urgenti aggiornamenti di alcune pagine del sito, che fanno perdere tantissimo tempo per fare queste operazioni tipo (almeno io ho questi problemi da sempre):

    – poter mettere in vendita dalla pagina investimenti più prestiti in una volta sola (ora devo venderne una a uno)
    – poter cancellare solo alcuni reinvestimenti assieme (anche qui devo cancellere uno ad uno)
    -nel secondario non viene mai indicata la scadenza del prestito e l’ammortamento residuo. Non è proprio trasparenza comprare al “buio”

  8. Peppe ha detto:

    Concordo al 10000% con Domenico.. il server va aggiornato impossibile operare sul sito con la parvenza di giocare al gioco “ gira la ruota”… troppo lento per una piattaforma che vorrebbe espandersi! Concordo con il fatto che nel secondario dovrebbero essere riportati tutti i dati del prestito.. che è in vendita cosa che forse sarebbe obbligatoria per un discorso di trasparenza e credibilità . Grazie

  9. Isacco ha detto:

    Ogni mese guardo con interesse i dati pubblicati in questo articolo, che rappresentano la sola fonte di informazioni relativa agli insoluti. In particolare, trattandosi di valori aggregati e a bassa frequenza, più che il numero in se, sono interessato al vostro commento. Come nel Q3.2021 avete spiegato la motivazione alla base dell’impennata degli ingressi +2, mi piacerebbe ora ricevere lo stesso tipo di spiegazione in merito al Q4.2021. Sembra che molti degli ingressi +2 del Q3 non siano “rientrati” diventando gli ingressi +5 del Q4 (cosa non del tutto inattesa assumendo i finanziamenti in questione fossero di “bassa qualità” fin da principio e che quindi accumuleranno sempre più ritardo) ma, nonostante questo “spostamento”, gli ingressi +2 sono rimasti piuttosto alti anche nel Q4. Come si spiega il tasso del 11.4%? E’ una “coda” di quanto avvenuto nel Q3 (prima che venisse effettuata la correzione) o si tratta di qualcosa di nuovo? Grazie

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