Che cos’è l’impact investing e come funziona

La nuova frontiera degli investimenti sostenibili è rappresentata dall’impact investing, un approccio etico e responsabile alla finanza affinché generi un impatto positivo sull’ambiente e sulla società. In genere, siamo abituati a pensare agli investimenti come ad attività la cui unica finalità è il profitto. 

L’investimento d’impatto, invece, promuove un nuovo modello di investire che presta maggiore attenzione agli effetti che le decisioni d’investimento hanno sulla natura, sulla società e sull’economia.

Secondo il Global Impact Investing Network (GIIN), nel 2020 il mercato di risorse gestite attraverso questo approccio è arrivato a un valore di 715 miliardi di dollari. Scopriamo meglio qual è il significato di impact investing, quali sono le caratteristiche principali di questo modello d’investimento e le soluzioni disponibili oggi per investire secondo questi principi. 

Che cosa significa fare impact investing?

Per capire bene che cos’è un investimento di impatto è importante comprendere qual è la caratteristica fondamentale dell’impact investing. Secondo il Social Impact Agenda per l’Italia, rappresentante italiano del National Advisory Board del GSG (Global Steering Group for Impact Investing), organizzazione che promuove questo movimento a livello globale e in modo indipendente, l’aspetto principale dell’impact investing è la generazione di un impatto ambientale e sociale positivo compatibile con un rendimento economico per l’investitore.

Attraverso l’impact investing si investe in aziende, fondi e organizzazioni che operano secondo questo modello d’investimento, i cui effetti positivi devono essere misurabili per garantire la massima trasparenza. Questo non significa dunque pregiudicare il guadagno dell’investitore, ma renderlo compatibile con azioni che non compromettono il pianeta o la società, ma al contrario assicurano dei benefici per entrambi. 

Possiamo pensare all’impact investing come a una soluzione intermedia tra gli investimenti convenzionali e le donazioni filantropiche. Nel primo caso si pensa alla massimizzazione del profitto, mentre nel secondo non esiste alcuna aspettativa di un rendimento. L’impact investing invece offre un profitto, tuttavia deve garantire allo stesso tempo dei vantaggi per l’ambiente e la collettività. 

Quali sono le tre componenti dell’impact investing?

È possibile individuare tre elementi principali di un investimento d’impatto:

  • intenzione dell’investitore di generare un impatto positivo
  • possibilità di misurare l’impatto in modo chiaro e obiettivo
  • capacità dell’investimento di produrre un rendimento economico.

Tramite l’impact investing è possibile promuovere una serie di attività utili per la società, come l’imprenditorialità sociale, i servizi di welfare e lo sviluppo di progetti che soddisfano i bisogni delle persone più vulnerabili. Si tratta ad esempio di interventi che mirano alla riduzione della dispersione scolastica, alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, oppure a progetti di diminuzione del disagio abitativo.

Lo stesso vale per le attività che hanno un effetto positivo sull’ambiente, come gli investimenti nelle imprese che si occupano di energie rinnovabili, oppure il sostegno delle PMI verdi che creano green job ad alto valore aggiunto per la società e il pianeta. Gli investimenti possono essere diretti, finanziando lo sviluppo delle comunità e delle collettività più fragili senza nessuna intermediazione, oppure indiretti quando si investe attraverso fondi, imprese e organizzazioni che con la loro attività generano un beneficio collettivo concreto.

Strumenti ed esempi di impact investing

Esistono numerosi strumenti di impact investing, con una gamma di soluzioni che sta diventando sempre più variegata e strutturata. Ad esempio, è possibile investire in obbligazioni emesse da enti privati e pubblici, risorse con le quali vengono finanziate iniziative che hanno obiettivi sociali e ambientali positivi. È possibile anche investire in fondi che investono secondo i principi dell’impact investing, mediante l’acquisto di quote o azioni oppure tramite altri strumenti di debito.

Inoltre, si può investire in progetti che offrono linee di credito per le imprese a condizioni agevolate, selezionando le aziende con progetti socialmente ed ecologicamente utili. Un altro strumento finanziario riconducibile all’impact investing è il Social Impact Bond (SIB), anche noto come Pay for Success Bond. Si tratta di una soluzione innovativa per sostenere iniziative di pubblica utilità, con il pagamento del rendimento agli investitori che avviene soltanto se l’impatto positivo viene effettivamente ottenuto.

I SIB sono uno strumento molto interessante nel campo dell’impact investing. Introdotti nel 2010 nel Regno Unito, sono stati impiegati dall’Unione Europea nel 2017 per supportare l’integrazione dei rifugiati in Finlandia e il loro inserimento nel mercato del lavoro. In questi casi l’investitore viene remunerato solo se vengono raggiunti tutti gli obiettivi fissati, con un intermediario che gestisce le risorse, un’organizzazione che realizza le attività oggetto dell’investimento, un valutatore indipendente che misura l’impatto sociale positivo e una pubblica amministrazione che garantisce il pagamento dell’investitore in caso di successo dell’iniziativa.

Alcuni esempi di impact investing in Italia sono i fondi a impatto proposti negli ultimi anni, come Opes che investe in imprese che offrono soluzioni a problemi sociali di importante rilevanza e criticità. Un altro esempio è il progetto del 2017 di Human Foundation e Fondazione CRT, rivolto all’integrazione sociale e lavorativa dei detenuti della provincia di Torino. Nel 2018 è stato istituito invece il Fondo per l’Innovazione Sociale (FIS) dal Dipartimento per la Funzione Pubblica, il cui obiettivo è la soddisfazione dei nuovi bisogni sociali attraverso il coinvolgimento dei privati. 

Social impact investing: l’impatto del P2P lending

Anche il social lending, un canale di credito alternativo per i privati, messo a disposizione da altri privati su internet attraverso società di P2P lending, può essere considerato, nella sua finalità ultima, un investimento ad impatto sociale, per l’impatto benefico che genera sull’economia reale. Noi di Soisy abbiamo sviluppato un modello di social lending in cui tutte le persone coinvolte ottengono un vantaggio, con un generale impatto positivo anche in termini di economia circolare: investitori che ottengono rendimenti maggiori di quelli generati da investimenti tradizionali, privati che acquistano online in maniera dilazionata e meno gravosa per le proprie finanze e infine e-commerce, che vendono di più attraverso il pagamento rateale. 

Attraverso il nostro marketplace lending si può investire nei prestiti tra privati in modo responsabile, finanziando acquisti di privati che utilizzano il Buy Now Pay Later negli e-commerce convenzionati.

Come puoi verificare dalle opinioni dei nostri clienti, offriamo un sistema di peer to peer lending trasparente in grado di offrire un credito sostenibile, come emerge dalle oltre 20 mila recensioni positive indipendenti rilasciate dalle persone che ci hanno scelto fino ad oggi.

Se vuoi iniziare a investire con Soisy, qui puoi trovare maggiori informazioni: puoi scegliere di finanziare l’economia reale attraverso investimenti decorrelati dal mercato finanziario e contribuire anche tu a realizzare piccoli e grandi progetti di persone che fanno acquisti dilazionati.

Immagine copertina: Alena Koval

Articolo precedente

Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

− 1 = 6

Condividi

Contattaci

supporto@soisy.it

Disclaimer

Con nessuno dei nostri articoli offriamo consulenza finanziaria: i dati e le analisi contenuti negli articoli del blog sono a scopo informativo e non costituiscono la consulenza di un esperto.

Voglio saperne di più

Ciao!

Siamo on line dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

Scrivici in questi orari, grazie!