5 soluzioni a basso rischio di investimento per giovani

I giovani hanno un grande vantaggio: possono iniziare a investire presto e costruirsi un futuro finanziario partendo da piccole somme. Inoltre, grazie a internet e al mondo digitale esistono alcuni investimenti per giovani semplici da gestire in modo 100% online, convenienti e con costi e commissioni bassi. 

Ovviamente è importante informarsi bene e investire con la giusta consapevolezza, valutando con attenzione i rischi degli investimenti e scegliendo prodotti finanziari adatti alle proprie esigenze e agli obiettivi che si vogliono raggiungere. In questo approfondimento abbiamo selezionato 5 investimenti adatti ai più giovani, per fornire idee e spunti utili a chi vuole cominciare subito a investire i propri risparmi pensando al futuro.

1. Investimenti sicuri per giovani: titoli di Stato e buoni postali

Tra gli investimenti a basso rischio per i giovani ci sono i titoli di Stato e i buoni postali. I primi sono i bond emessi dai governi, titoli di debito che possono essere acquistati sul mercato secondario attraverso la propria banca o un intermediario finanziario autorizzato. In questo caso è possibile investire sia nei titoli dello Stato italiano sia in quelli di altri paesi, valutando bene il rischio che la nazione possa non rimborsare il debito alla scadenza a causa di problemi economici.

I titoli di Stato sono considerati strumenti finanziari a basso rischio, in quanto garantiti dal paese che emette i titoli, perciò puntando su nazioni solide è possibile stare relativamente tranquilli. Ad ogni modo, paesi con un rischio superiore offrono rendimenti più elevati, perciò è importante analizzare con attenzione il rapporto rischi/rendimenti adatto al proprio profilo. In genere, conviene iniziare acquistando titoli di Stato italiani, eventualmente puntando anche su paesi solidi come la Germania o gli Stati Uniti.

Tuttavia esistono molti tipi di titoli di Stato, i quali si differenziano per i seguenti aspetti:

  • durata dell’investimento (può andare da pochi mesi ad oltre 30 anni)
  • pagamento periodico delle cedole o alla scadenza
  • adeguamento all’inflazione o nessuna protezione
  • indicizzazioni a determinati parametri (ad esempio Euribor a 6 mesi).

I buoni postali invece sono titoli di debito emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane. Questi strumenti finanziari offrono rendimenti da circa l’1% fino al 3,50% da cui bisogna togliere i costi e le tasse, tuttavia sono disponibili anche per i minorenni e offrono la garanzia di restituzione del capitale investito.

2. Piccoli investimenti per giovani: il crowdfunding immobiliare

Un modo con cui i giovani possono investire i soldi messi da parte è il crowdfunding immobiliare. Si tratta di progetti legati a nuove costruzioni di abitazioni residenziali, uffici e locali commerciali, i quali vengono finanziati da una serie di persone in cambio del pagamento di un rendimento sulla somma investita. In pratica, il costruttore riceve il denaro da investitori privati, realizza l’opera e poi restituisce la cifra valorizzata da un interesse.

In altre circostanze si prestano soldi a società che comprano e ristrutturano degli immobili che poi mettono in affitto, generando una rendita con cui pagano i finanziatori. Il crowdfunding immobiliare è una soluzione d’investimento semplice da gestire online, tuttavia è importante scegliere piattaforme serie e affidabili, ma purtroppo non sempre sono disponibili progetti interessanti e spesso non si riesce a partecipare a causa dell’elevata domanda. 

3. Prodotti finanziari per giovani: investire in ETF

Un prodotto finanziario molto gettonato tra i giovani per investire nel lungo termine sono gli ETF (Exchange-Traded Fund), ovvero fondi scambiati in borsa. Sono strumenti che contengono al loro interno vari titoli, in questo modo possono ridurre il rischio. L’obiettivo dell’ETF può essere replicare un indice azionario o obbligazionario, oppure può contenere materie prime, valute e altri asset negoziati sui mercati finanziari. Sono prodotti regolamentati, quindi devono rispettare specifiche normative di legge.

Gli ETF consentono di investire in modo più diversificato e con meno rischi, quindi sono un’alternativa a chi non vuole investire direttamente in singole azioni e obbligazioni. Naturalmente esiste comunque un livello di rischio che deve essere valutato con molta attenzione, scegliendo bene il gestore dell’ETF e il tipo di titoli presenti al suo interno. Bisogna analizzare con accuratezza anche i costi, infatti gli ETF presentano spesso commissioni elevate

4. Investire in un fondo pensione per una rendita complementare

Una persona giovane che vuole costruirsi un futuro quando finirà di lavorare può decidere di investire in un fondo pensione, per ottenere una rendita extra al raggiungimento dell’età pensionabile. Esistono sia fondi pensione chiusi, ai quali possono accedere soltanto determinati lavoratori che aderiscono a uno specifico contratto nazionale di lavoro, oppure fondi pensione aperti che possono essere sottoscritti da chiunque, sia privati che lavoratori autonomi.

I fondi pensione presentano alcuni vantaggi, come agevolazioni fiscali e rendimenti che secondo Altroconsumo battono quelli del TFR. Anche in questo caso, però, i rendimenti medi sono abbastanza contenuti, inoltre bisogna sempre tenere conto dei costi di gestione del fondo pensione e del rischio legato all’andamento dello strumento finanziario. Sono comunque interessanti per i giovani che lavorano e vogliono destinare il TFR a questa forma di previdenza completare, senza usare i propri soldi o risparmi. 

5. Investimenti online per giovani che vogliono puntare sul social lending

Il quinto investimento per giovani che segnaliamo – siamo di parte, ovviamente – è il P2P lending, anche conosciuto come social lending o prestiti tra privati. Si tratta di un’opzione per investire online in modo semplice e remunerativo, inoltre il peer-to-peer lending è una soluzione circolare che favorisce l’economia e sostiene le piccole e medie imprese. Naturalmente esistono vari tipi di social lending, tra cui il P2P lending di Soisy, prestiti tra privati per finanziarie gli acquisti in e-commerce convenzionati con rischi bassi e una maggiore diversificazione per gli investitori.

Gli investimenti online nel social lending di Soisy offrono diversi vantaggi:

  • si possono investire piccole somme a partire da appena 10 euro
  • è possibile ridurre i rischi con la Garanzia di Rendimento per proteggersi in caso di insolenza del prestito
  • rendimento dal 4% all’8% slegato dall’andamento dei mercati
  • si paga appena una commissione del 10% sugli interessi, senza costi nascosti o commissioni aggiuntive (e fino a dicembre 2022 abbiamo azzerato le nostre commissioni)
  • gestione 100% online
  • Soisy è anche sostituito d’imposta, perciò non bisogna preoccuparsi della parte fiscale e delle tasse
  • possibilità di liquidare il prestito sul mercato secondario tramite il marketplace di Soisy
  • come Istituto di Pagamento Soisy è un operatore autorizzato e vigilato da Banca d’Italia
  • con Soisy è possibile sfruttare l’interesse composto per aumentare i profitti, per reinvestire in modo automatico gli interessi.

Se hai ancora dei dubbi sugli investimenti per giovani di Soisy puoi leggere le nostre FAQ, scriverci al team supporto, leggere le recensioni online e indipendenti degli utenti su Trustpilot, dove puoi scoprire come ci hanno valutato oltre 22.000 clienti o unirti al canale Telegram dove oltre 2.000 investitori e investitrici si confrontano ogni giorno sugli investimenti Soisy.

Immagine di copertina: Buro Millennial su Pexels

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