Pagamenti digitali in Italia: +22% rispetto al 2020

Crescono i pagamenti digitali in Italia, anche quelli innovativi

I pagamenti digitali in Italia continuano a crescere ogni anno, affermandosi come una forma di pagamento particolarmente apprezzata soprattutto per lo shopping online. Secondo l’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2021 i pagamenti digitali sono arrivati a 327 miliardi di euro in Italia, con una crescita del 22% rispetto al 2020. 

In particolare, i pagamenti tramite smartphone e dispositivi indossabili (smartwatch) hanno superato i 7 miliardi di euro nel 2021, con un incremento del 106% in confronto al 2020. Sono aumentati anche i pagamenti contactless, arrivati a 126,5 miliardi di euro lo scorso anno, confermandosi come una modalità molto gettonata per velocizzare gli acquisti. Uno dei trend più interessanti secondo il Politecnico di Milano è la crescita del Buy Now Pay Later (BNPL), con il quale gli utenti possono acquistare subito e pagare in più soluzioni. Si tratta di servizi come il pagamento dilazionato online Soisy per e-commerce, una soluzione 100% online, semplice e veloce per consentire agli utenti di pagare con la dilazione online nel proprio webshop.

Quando sono nati i pagamenti digitali?

Oggi i pagamenti digitali in Italia sono ormai una realtà consolidata, tuttavia si tratta di soluzioni recenti legate all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di internet e dei servizi online. A livello mondiale i primi pagamenti elettronici sono nati negli anni ’70 negli Stati Uniti, quando Visa lanciò il primo sistema di autorizzazione delle transazioni in modalità elettronica per i commercianti.

La diffusione del terminale POS avvenne soltanto a partire dagli ’80, arrivando anche in Italia e iniziando ad espandersi come alternativa rispetto al contante. È però all’inizio degli anni Duemila che i pagamenti digitali cominciano a diffondersi nel nostro paese, con l’introduzione dei primi sistemi di pagamento online pensati appositamente per gli acquisti su internet.

Negli ultimi anni c’è stata un’accelerazione dei pagamenti digitali in Italia, sia attraverso la stretta sul contante adoperata dallo Stato per ridurre il fenomeno dell’evasione fiscale, sia per l’evoluzione delle nuove tecnologie che hanno reso queste transazioni sempre più convenienti, veloci e semplici. La pandemia ha accelerato ulteriormente la rivoluzione dei pagamenti elettronici, spingendo milioni di persone a preferire le transazioni online a distanza. 

Come funziona il pagamento elettronico?

Il pagamento elettronico è una transazione che avviene attraverso strumenti informatici. Ad esempio, quando una persona usa la carta di credito per un acquisto in uno store online, l’operazione viene elaborata telematicamente dall’azienda che gestisce il circuito, che provvede a inviare le segnalazioni alle banche interessate.

Una volta eseguiti i controlli automatici l’importo dell’acquisto viene sottratto dal conto corrente dell’acquirente, mentre il venditore riceve l’accredito della somma sul proprio conto bancario. In cambio del lavoro svolto l’azienda applica una commissione sulla transazione pagata dal venditore, il quale tiene conto di questo costo quando definisce il prezzo di vendita dei prodotti.

Con le app di pagamento questo processo è interamente informatizzato, infatti non serve neanche una carta di credito per comprare online. basta aprire l’app sul proprio smartphone, effettuare l’ordine di pagamento e concludere la transazione, ricevendo l’addebito dell’importo sul saldo dell’applicazione. Queste operazioni sono praticamente istantanee, quindi il trasferimento avviene in pochi secondi e permette all’e-commerce di velocizzare la spedizione dell’ordine al cliente. 

Le soluzioni per i pagamenti digitali per e-commerce

Oggi un e-commerce deve necessariamente offrire diverse soluzioni di pagamento agli utenti, affinché ogni cliente possa scegliere la modalità che preferisce per effettuare il pagamento. Tra le soluzioni essenziali ci sono i pagamenti con la carta di credito, di debito e le prepagate, ma anche i bonifici online e le app di pagamento per smartphone, compresi i wallet digitali come Google Pay e Apple Pay sempre più utilizzati per gli acquisti sul web.

Per gli importi più elevati è fondamentale mettere a disposizione anche il bonifico bancario, per evitare che i limiti sulle carte di credito riducano la possibilità per gli utenti di comprare prodotti con un valore alto. Tuttavia, il bonifico è uno strumento poco adatto alle dinamiche del web moderno, in quanto richiede molti passaggi, tempistiche lunghe di alcuni giorni e la necessità di condividere una serie di informazioni come l’IBAN del conto.

In questi casi è possibile offrire il Buy Now Pay Later, ovvero la dilazione di pagamento online, con cui permettere agli utenti di rateizzare gli acquisti su internet pagandoli un po’ per volta. Con questo sistema l’e-commerce riceve subito l’importo dopo l’approvazione da parte della società che gestisce la richiesta di dilazione online, perciò non corre alcun rischio in caso di insolvenza da parte dell’acquirente.

Il Buy Now Pay Later consente di aumentare il fatturato e incrementare i profitti, in quanto aiuta a migliorare il tasso di conversione riducendo il numero di carrelli abbandonati. Si tratta di una delle modalità di pagamento digitale con la maggiore crescita negli ultimi anni, con un aumento della domanda di credito per il BNPL del 134% nel 2021 secondo le rilevazioni del CRIF, sempre più utilizzata anche per acquisti di importi ridotti. L’e-commerce può anche scegliere di offrire la dilazione a tasso zero, sostenendo le commissioni previste dal servizio per incentivare i clienti all’acquisto.

Il Buy Now Pay Later con il P2P lending

Il Buy Now Pay Later può essere integrato attraverso servizi basati sui prestiti tra privati, ovvero sul P2P lending o social lending. In questo caso sono dei privati a finanziare gli acquisti online di altri privati, ricevendo in cambio un rendimento attraverso il pagamento degli interessi sulla dilazione. Questa soluzione assicura diversi vantaggi, in quanto è gestibile completamente in modo digitale, prevede costi più bassi e un sistema davvero semplice e intuitivo per tutti i soggetti coinvolti.

Ad esempio, i pagamenti rateali Soisy sono un prodotto completo, conveniente e trasparente, con la sicurezza di una società autorizzata e vigilata da Banca d’Italia come Istituto di Pagamento. Gli e-commerce possono offrire il Buy Now Pay Later integrando il plugin Soisy nel checkout oppure tramite API, con la possibilità di personalizzare la pagina di acquisto per incentivare le conversioni.

Inoltre, è possibile ricevere l’accredito della somma il giorno dopo all’approvazione dell’operazione, attraverso un bonifico diretto sul proprio conto corrente. Il servizio non prevede canoni fissi né un costo iniziale, appena una commissione bassa sulle transazioni in base all’importo del carrello. Gli e-commerce convenzionati con Soisy riescono ad aumentare lo scontrino medio e migliorano le conversioni, con vantaggi anche nella reputazione del brand e nella customer experience. 

Immagine copertina: Negative Space

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