Buoni propositi: ristrutturare casa coi prestiti tra privati

“Ad agosto l’Italia si ferma ed è difficile trovare persino un bar aperto… io ho trovato un prestito per ristrutturare la mia casa!”

 

Sono queste le parole di Michela B., la protagonista della nostra #SoisyStory n° 2 (qui potete rileggere la #SoisyStory #1 del signor Mario T.): 22 anni, da 8 vive a Bologna, dove lavora e ha una casa col suo compagno Fabio.

 

Quest’estate, oltre ai classici progetti per le vacanze, Michela si è voluta dare un obiettivo in più, e cioè arrivare a settembre con la cucina nuova e i mobili nuovi per la camera da letto.

 

M. “Tutti fanno la lista dei buoni propositi a capodanno, di solito”, ci ha detto durante l’intervista. “Ecco, io no: io li faccio durante le vacanze, ad agosto di solito, nel tempo lento e del relax, che credo che a mente fresca si ragioni meglio!

E quest’anno, in previsione delle vacanze e di settembre imminente in cui si ri-inizia col tran tran quotidiano, ho pensato di darmi un obiettivo in più: siccome è un po’ di tempo che con Fabio spendevamo i nostri weekend tra Ikea, Maisons du Monde e mobilifici vari pensando di rifare la cucina e la stanza da letto… e siccome sinceramente non ne potevo più: i weekend son fatti per rilassarci e noi avevamo trascorso quelli degli ultimi mesi pre-vacanze stressandoci ancor di più… mi son detta che non volevo iniziare la lista dei buoni propositi con la voce “rifare cucina e camera da letto”, mi sarei solo stressata ancor di più, sacrificando ancora ulteriori weekend”.

 

E quindi Michela ha ben pensato di non inserire tale voce nella lista delle cose da fare da settembre in poi… facendolo prima!

 

M. “Al ritorno dal mare faccio tutto, mi ripetevo prima e durante le vacanze. In fondo avevamo già girato abbastanza, fatto le comparazioni e misurazioni del caso e, ve lo confesso, c’era una cucina che avevo adocchiato in uno dei primi weekend di ricerca e di cui mi ero innamorata a prima vista. Non vedevo nessun problema: siamo andati in ferie l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto, e avrei avuto altre 3 settimane piene, nei ritagli dal lavoro, per arrivare a settembre con la voce spuntata dalla to do list!

 

G. Hai detto “Non vedevo nessun problema”. Invece? Cosa è successo?”

M. Invece ahimè non avevo fatto i conti con l’Italia che ad agosto si ferma, totalmente.

Tutti vanno in vacanza, ed è lecito. Ma ci vanno anche le attività commerciali, banche comprese, che è anche lecito purché garantiscano comunque i loro servizi base. Invece lo sportello era aperto, ma solo la mattina e nemmeno il pomeriggio e con il personale più che dimezzato.

E oltretutto recandomi alla mia banca mi è stato detto che “il collega che si occupa dei prestiti” sarebbe rientrato la terza settimana di settembre.

Vi rendete conto? Era la seconda settimana di agosto, quella prima di Ferragosto, e “il collega dei prestiti personali” sarebbe stato in ferie fino al 12 settembre, capito? A parte le 6 settimane di ferie che non commento per rispetto a chi in ferie nemmeno ci va e non può permettersele… a parte la totale disorganizzazione della banca in balia di un tipo che va in ferie e che non prevede ruoli intercambiabili e che per oltre un mese può evidentemente permettersi il lusso di non erogare prestiti… A parte tutto questo poi hanno anche aggiunto: “e, una volta che torna il collega, poi ci sono i tempi della pratica!”.

“I tempi della pratica”? Sono uscita dalla banca furiosa: ero felice e rilassata da due settimane splendide, e loro nel 2016 mi parlavano di tempi lunghi per le pratiche?

Era da molto che riflettevamo con Fabio di cambiare banca, ed eravamo propensi a valutare una di quelle banche totalmente online, che nemmeno hanno filiali, così mi sarei evitata proprio il rischio anche solo di imbattermi di nuovo nello sportellista arrogante di turno. E quindi son tornata a casa ripromettendomi di cambiare banca, sarebbe diventato il primo punto della to do list di settembre!

 

G. Ottimo: ha cambiato la lista dei buoni propositi per colpa o merito di una banca: e alla fine quale banca ha scelto se possiamo chiederlo?

M. Alla fine non ho avuto bisogno di una banca, e questa è stata una scoperta bellissima! Sono tornata a casa e mi son messa a cercare su internet: non ho cercato direttamente una banca ma sono andata molto più diretta al mio obiettivo e ho inserito “prestito veloce” su Google.

È stato un lavoro non da poco: mi sono imbattuta nelle varie banche e finanziarie di turno, ma ho pensato: soliti nomi altisonanti, solita storia. Avevo sentito durante l’estate della super multa ad Agos per la storia delle comunicazioni ingannevoli verso i consumatori e avevo sperimentato di persona l’indisponibilità e arroganza della mia banca, quindi non ne potevo più e andavo avanti con le ricerche fin quando non mi sono imbattuta in voi e nel vostro sito: nome sconosciuto, sito fresco e easy, proprio come il vostro nome: mi siete piaciuti subito!

 

Alla fine la banca non l’ho trovata, ma il prestito si, e proprio grazie a voi! E questo è il paradosso e la bellezza della modernità: pensiamo, viste le abitudini, di risolvere i problemi in una stessa maniera e spesso non ci accorgiamo che nel frattempo il mondo va avanti ed esistono soluzioni nuove, come i prestiti tra privati, che io neppure conoscevo.

 

G. Quindi ha chiesto un prestito personale con noi ma prima non conosceva il social lending?

M. No, e per me è stata davvero una bella scoperta: scoprire che ci sono persone disposte ad investire i propri risparmi su altre persone, anziché metterli in banca, mi ha colpito positivamente. Mi fa pensare che c’è ancora una speranza e che laddove la mia stessa banca che mi conosce ormai da diversi anni non mi dà credito, ci sono altre persone disposte a credere in me!

Non conoscevo i prestiti tra privati ma da quando li e vi conosco ne parlo con entusiasmo con tutti: trovo sia davvero un modo nuovo e rivoluzionario che rimette al centro le persone e il concetto di fiducia, in un momento storico in cui ce n’è davvero bisogno e le banche e le finanziarie di turno stanno dimostrando sempre più di non meritarla!

 

G. E una volta che è arrivata sul nostro sito e si è informata, quale è stato il passaggio successivo?

M. Mi sono registrata subito per fare una simulazione col mio reddito e ottenere un preventivo di spesa: in pochi minuti ho inserito alcune informazioni personali, l’importo desiderato e in quanto tempo intendevo ripagarlo e ho ottenuto subito l’importo della rata: è stato tutto molto chiaro e immediato, oltre l’importo della rata c’erano TAN e TAEG, senza relegarli in minuscole, illegibili note e inoltre c’era l’importo totale che avrei pagato alla fine dei 4 anni (la durata che io stessa avevo selezionato): onesto e conveniente.

Non ho esitato un minuto: ho solo aspettato la cena per parlarne col mio compagno e l’indomani mattina ho caricato tutti i documenti. Ecco: a quel punto mi ricordo che vi ho scritto e contattato per la prima volta.

 

G. Come mai? Qual è stato il problema e quale canale ha scelto per parlare con noi?

M. Rientrando il mattino successivo nel mio pannello, per errore devo aver digitato evidentemente un tasto sbagliato e in questo modo ho cancellato la richiesta di prestito e non potevo più andare avanti. E sotto c’era solo un indirizzo mail a cui scrivere.

Ma in tutto ciò la mia prima necessità era ottenere un prestito veloce, e così ho pensato di contattarvi prima sui social, sulla vostra pagina Facebook, sperando che lì la comunicazione sarebbe stata più immediata.

 

E così è stato: vi ho scritto e tempo un paio di minuti vi siete messi in contatto con me spiegandomi che al momento, visto che siete una startup e procedete per priorità, non è possibile ripristinare una richiesta di prestito una volta che è stata cancellata. Ma siete subito stati pro-attivi e propositivi, dicendomi che avreste richiesto ai vostri sviluppatori di mettere il mio caso tra le priorità del giorno, per ripristinare la richiesta di prestito eliminata. E difatti così è andata: mi avete contattato poco dopo dicendomi che, se volevo, potevo andare avanti con la mia richiesta di prestito.

 

E come non volerlo? Oltre che mossa dalla necessità del prestito, siete stati disponibilissimi con me: altro che 12 settembre in banca, se ci ripenso! Era il mercoledì dopo Ferragosto, la settimana più calda, ferma e bloccata dell’anno, e voi non solo mi stavate dicendo che mi concedevate un prestito, ma oltretutto avete risolto un mio errore in pochissimo tempo, dimostrando cura e attenzione verso il mio caso in particolare.

Sono ovviamente andata avanti con la registrazione, ho caricato i documenti e firmato il contratto con firma digitale (complimenti, a proposito: super innovativa!): ho fatto tutto su internet, dal cellulare, senza bisogno di andare a perdere tempo in nessuna filiale!

Semplice e velocissimo: altro che pratiche, scartoffie e fegato amaro in banca!

 

G. Dopo che ha firmato il contratto la sua richiesta di prestito è stata inserita nel marketplace Soisy: ci è voluto molto tempo prima di trovare investitori disposti a finanziare la sua richiesta?

M. Assolutamente no: anche in questo siete stati pro-attivi e molto gentili con me. Non avevo capito la meccanica dei prestiti tra privati e che il prestito non sarebbe stato erogato subito ma che era necessario trovare investitori disposti a finanziarlo. E quindi, sia chiamandomi telefonicamente che su Facebook, mi avete spiegato con pazienza e chiarezza l’iter, dicendomi che dipendeva molto dalla durata che avevo selezionato, se compatibile con le scelte di investimento degli investitori, e che potevano volerci un paio di giorni come alcune settimane. Invece, con mia grande sorpresa, già il giorno dopo il mio prestito dallo 0% era stato finanziato e completato al 100%, e mi è arrivata una mail che mi annunciava il trasferimento di denaro di lì a poco.

 

G. Quindi è soddisfatta del prodotto ottenuto e dei servizi “collaterali”?

M. Assolutamente si, soddisfatta e felice, e se avessi davanti gli investitori che mi hanno permesso di completare la richiesta di prestito in un giorno li ringrazierei uno ad uno.. e anzi li inviterei per un caffè non appena ci montano la cucina nuova! Davvero, non posso che ringraziarvi: ho inserito la richiesta il martedì, mercoledì ho completato la registrazione e già giovedì sera avevate accreditato l’importo sul mio conto Soisy! Il tutto nella settimana di Ferragosto, vorrei sottolineare, senza file, filiali e fascicoli tipici delle banche!

E così già il venerdì dopo lavoro con Fabio siamo andati ad ordinare la mia adorata cucina e la camera da letto che avevamo scelto: obiettivo raggiunto e mission accomplished grazie a Soisy, e la to do list del mio nuovo anno alleggerita e facilitata.

G. Altri aspetti, positivi e negativi, del nostro prodotto o dei nostri servizi di customer care?

M. Prodotto e servizi eccellenti per tutte le cose che ci siam detti. Solo un appunto, che non è un aspetto negativo ma un consiglio e un’idea per il vostro futuro, magari: ho richiesto un piccolo importo per la mia ristrutturazione ma mi auguro che prossimamente saranno disponibili anche importi maggiori per chi avesse bisogno di una maggiore liquidità.

In particolare, oltre la ristrutturazione, con Fabio stavamo pensando anche alla macchina nuova; magari se fosse stato possibile, avremmo richiesto sin da subito un importo maggiore, ma a questo punto farò fare una nuova richiesta a lui!

 

G. Se dovesse riassumere Soisy in 3 aggettivi e in un voto da 1 a 5 stelline?

M. Non avrei dubbi: 5 stelle, per un servizio semplice, veloce e sicuro!

 

 

 

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