Quanto mettere da parte ogni mese e come investire i risparmi?

La cultura del risparmio ha permesso a molte persone e famiglie italiane di affrontare con serenità i momenti di crisi. Tuttavia, non basta accantonare una piccola cifra mensile per stare tranquilli, ma è altrettanto importante iniziare a investirli possibilmente con un obiettivo di lungo termine.

Risparmio e investimento sono due aspetti essenziali per raggiungere in futuro una condizione di benessere economico, ma anche semplicemente per realizzare alcuni obiettivi personali, come l’acquisto della casa o la creazione di una rendita passiva complementare al proprio reddito principale. 

Tutto inizia dallo stabilire quanto mettere da parte ogni mese, in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere, al proprio reddito e alle spese fisse che bisogna sostenere. Ecco alcuni consigli utili di finanza personale, per comprendere meglio quanto risparmiare e come investire questi soldi in base alle proprie esigenze.

Quanto riuscite a mettere da parte ogni mese?

Innanzitutto bisogna partire da un presupposto: tutti dovrebbero risparmiare dei soldi accantonando una parte di ciò che guadagnano ogni mese. In questo modo è possibile avere un supporto economico a cui attingere in caso di problemi finanziari, perdita del lavoro, oppure per fare un investimento conveniente o affrontare una spesa imprevista.

Allo stesso tempo, l’importo non è uguale per tutti, ma ognuno deve stabilire una cifra adatta al proprio reddito e alle proprie spese. Naturalmente è possibile intervenire su entrambe le voci, ad esempio eliminando alcune spese superflue o riducendo dei costi fissi, oltre alla possibilità di aumentare le entrate con un secondo lavoro o cercando un impiego con una retribuzione migliore.

Ad ogni modo, la scelta della somma da risparmiare ogni mese è del tutto personale, infatti bisogna capire quanti soldi si possono mettere da parte in modo sostenibile. Trovare il valore giusto non è così semplice per molte persone, tuttavia esistono dei sistemi che aiutano a definire una cifra accessibile e corretta da risparmiare a seconda del rapporto reddito/spese.

Come risparmiare soldi: la regola del 20/30/50

Per capire come mettere soldi da parte ogni mese è possibile ricorrere alla regola del 20/30/50, oppure del 50/30/20 a seconda di come si interpreta questo metodo di risparmio. Il funzionamento è molte semplice, infatti basta dividere le entrate mensili in tre gruppi:

  • 50% per le spese necessarie
  • 30% per le spese relative allo svago
  • 20% per il risparmio (oppure per ripagare dei debiti).

In pratica, bisogna considerare quanto si guadagna ogni mese, tra il reddito da lavoro e altre possibili entrate, dividendo questa somma nelle tre categorie principali con una ripartizione 50%, 30% e 20%. Vediamo un esempio concreto per capire meglio come fare, ipotizzando uno stipendio mensile di 1.500 euro così suddiviso:

  • 750 euro per le necessità (affitto, bollette, assicurazioni obbligatorie, cibo, trasporto, …)
  • 450 euro per il tempo libero (ristorante, shopping, servizi in abbonamento, colazione al bar, attività sportiva, teatro, …)
  • 300 euro per gli obiettivi di risparmio o per pagare debiti che riducono la capacità di risparmio.

Se le spese necessarie superano il 50% delle entrate si potrebbe cercare di ridurle, ad esempio trovando un appartamento in affitto meno costoso o dei fornitori di luce e gas con tariffe più economiche. Lo stesso vale per lo svago, spese che possono tagliate con maggiore facilità in quanto non essenziali. La quota destinata al risparmio può essere utilizzata momentaneamente per ripagare dei debiti, per eliminare questo costo fisso e recuperare la propria capacità di risparmio.

Quanti soldi ci vogliono per stare tranquilli?

Non esiste una somma uguale per tutti che permetta di vivere serenamente, infatti dipende dal proprio stile di vita. Mentre alcune persone riescono a vivere con 1.500 al mese, altre hanno bisogno di molti più soldi per mantenere il proprio benessere economico. Inoltre, è necessario tenere conto dei propri obiettivi finanziarie e dell’età a cui si comincia a risparmiare e investire.

Quanti soldi da parte a 30 anni? Se due persone vogliono arrivare ad avere ad esempio 50.000 euro, ma una inizia a risparmiare e investire a 20 anni e l’altra a 30 anni, è evidente come nel primo caso basterà una cifra più bassa rispetto a chi comincia 10 anni più tardi. Gli investimenti, infatti, offrono rendimenti sempre più elevati nel corso del tempo grazie al meccanismo dell’interesse composto, quindi è importante iniziare presto in quanto si dovranno risparmiare meno soldi o si potrà ottenere una somma superiore.

Come investire i soldi messi da parte ogni mese

Una volta stabilito quanto mettere da parte ogni mese e trovato un equilibrio tra le spese necessarie, non essenziali e il risparmio, a questo punto è fondamentale investire questa somma ogni mese. Gli investimenti evitano che i propri soldi perdano valore a causa dell’inflazione, inoltre possono generare rendimenti aumentando nel tempo, soprattutto investendo con obiettivi di lungo termine.

Ovviamente bisogna informarsi bene e investire in modo consapevole, oltre a scegliere investimenti adatti ai propri obiettivi e al livello di rischio che si è disposti a sostenere. Tra i tipi di investimenti disponibili per il lungo termine ci sono ad esempio:

  • azioni di società quotate
  • titoli di Stato
  • obbligazioni corporate
  • crowdfunding immobiliare.

Ogni tipologia di investimento presenta pro e contro. Se da un lato ci sono investimenti che offrono un rischio basso ma anche un rendimento modesto come i titoli di Stato, dall’altro ci sono strumenti con un rendimento potenziale elevato a patto di accettare rischi molto alti come accade per le azioni.

Una soluzione bilanciata per investire i risparmi di ogni mese è il P2P lending di Soisy, prestiti tra privati legati agli acquisti online negli e-commerce convenzionati. Investire online con il social lending Soisy significa prestare i propri soldi ad altri privati, i quali usano questa somma per acquistare prodotti in una serie di e-commerce convenzionati. Questo processo avviene in modo 100% online senza fare nulla, basta decidere quanto investire con la possibilità di iniziare con appena 10 euro.

Inoltre, è possibile usufruire di alti standard di sicurezza, viene valutato accuratamente il merito creditizio delle persone che chiedono la dilazione di pagamento, mentre la somma viene suddivisa tra vari investitori per minimizzare i rischi. È anche possibile tutelarsi in caso di insolvenza con la Garanzia di Rendimento in cambio di un rendimento leggermente più basso, con la possibilità di rivendere i prestiti in qualsiasi momento sul mercato secondario del marketplace Soisy

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Immagine di copertina: Karolina Grabowska su Pexels

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