Come fare SEO per e-commerce: 6 consigli utili

Un e-commerce ha bisogno di posizionarsi bene sui motori di ricerca, per farsi trovare dagli utenti quando effettuano delle ricerche online. Per ottimizzare il posizionamento organico del webshop è necessario applicare alcune strategie SEO per e-commerce così da aumentare la visibilità dello store online su Google e sugli altri motori di ricerca.

L’approccio migliore è lavorare sulla SEO dell’e-commerce a partire dalla progettazione del webshop. Ad ogni modo è possibile intervenire anche successivamente. Vediamo come funziona la SEO di un e-commerce, con le metodologie da usare per ottimizzare il posizionamento dello store online sui motori di ricerca

Fase 1. realizzare una keyword research approfondita

Per posizionare un sito e-commerce sui motori di ricerca bisogna innanzitutto partire dalla keyword research, ossia dalla ricerca delle parole chiave attinenti con lo store online. Questa attività richiede un’accurata analisi delle keyword, in particolare valutando con attenzione l’intento di ricerca dietro ogni parola chiave, per capire non solo quali keyword usare ma anche in che modo sfruttarle nella strategia SEO.

La keyword research si effettua utilizzando appositi strumenti di ricerca e analisi delle parole chiave, tra cui software di terze parti e i tool messi a disposizione da Google, come lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads. In particolare, bisogna analizzare volumi di ricerca, intento di ricerca e competitività.

Per quanto riguarda l’intento di ricerca, esse possono essere classificate in:

  • keyword informazionali: sono utilizzate dagli utenti per cercare informazioni e sono utili per creare gli articoli del blog;
  • keyword navigazionali: sono parole chiave legate al brand e servono per le attività promozionali e di branding;
  • keyword commerciali: indicano l’interesse dell’utente per  prodotti o servizi e la potenziale intenzione di un acquisto futuro, utili per il content marketing e l’ottimizzazione del testo delle schede prodotto;
  • keyword transazionali: esprimono l’intenzione dell’utente di acquistare subito un prodotto, per ottimizzare gli annunci a pagamento e migliorare la struttura dell’e-commerce.

Fase 2. definire una struttura ottimale dell’e-commerce

Il secondo step della strategia SEO per e-commerce prevede la creazione dell’alberatura dell’e-commerce, quindi bisogna definire come sarà il sito di vendita in termini di homepage, categorie, sottocategorie e pagine prodotto. La priorità è scegliere una struttura semplice e intuitiva, per facilitare la navigazione degli utenti all’interno dello store online e offrire una user experience ottimale. Inoltre, bisogna usare le keyword per i titoli delle categorie, delle sottocategorie e delle schede prodotto, tenendo conto sia dei collegamenti verticali che orizzontali. Il risultato deve essere un e-commerce con una struttura snella e pulita, affinché gli utenti possano trovare quello di cui hanno bisogno in pochi passaggi.

Fase 3. Creare schede prodotto e-commerce in ottica SEO

La fase successiva consiste nella creazione delle schede prodotto curando ogni elemento di queste pagine web, in quanto devono essere dei veri e propri strumenti di vendita e agevolare il posizionamento sui motori di ricerca. Le schede prodotto ottimizzate in ottica SEO devono garantire determinati requisiti:

  • essere originali e uniche, senza contenuti duplicati
  • fornire tutte le informazioni necessarie agli utenti
  • contenere le keyword di riferimento
  • il testo va suddiviso in paragrafi e reso più leggibile con i grassetti.

Fase 4. curare la SEO on-site dell’e-commerce 

In un e-commerce la SEO on-site è un’attività fondamentale, in quanto aiuta a ottimizzare il sito per agevolarne il posizionamento sui motori di ricerca e migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Si tratta di una serie di operazioni tecniche come:

  • scrivere Tag Title brevi, unici e ottimizzati con le keyword giuste;
  • utilizzare URL SEO friendly, ossia brevi ma in grado di comunicare il contenuto della pagina;
  • ottimizzare la Meta Description, un elemento utile per invogliare gli utenti ad entrare nell’e-commerce;
  • pianificare l’uso dei link interni per agevolare la navigazione dell’utente nell’e-commerce;
  • utilizzare immagini di qualità, ottimizzate con l’inserimento dell’Alt Text e l’uso di una parola chiave strategica;
  • assicurarsi che il sito sia veloce e ottimizzato per  mobile, oggi Google valuta infatti soprattutto l’user experience dai dispositivi mobili.

Fase 5. sviluppare contenuti ottimizzati (content marketing)

Uno strumento importante per ottimizzare l’e-commerce per i motori di ricerca, allo scopo di migliorarne il posizionamento e ottenere un adeguato traffico organico, è la creazione di una strategia di content marketing. Ad esempio, è possibile affiancare un blog o un magazine online al webshop nel quale pubblicare contenuti utili per gli utenti, con cui posizionarsi per alcune parole chiave pertinenti e aumentare il numero di utenti in target che visitano l’e-commerce.

I contenuti vanno creati in base alla keyword research e devono essere facili da leggere e completi, fornendo tutte le informazioni necessarie affinché dopo la lettura un utente trovi le risposte che stava cercando, senza bisogno di effettuare altre ricerche o leggere altri contenuti. Gli articoli del blog devono contenere link interni pertinenti verso i prodotti dell’e-commerce, proponendoli come soluzioni in grado di risolvere i problemi degli utenti, ottimizzando i contenuti con gli Heading Tag e un’adeguata formattazione del testo.

Fase 6. pianificare una strategia di SEO off-site

Per concludere questa guida SEO per e-commerce proponiamo l’ultima fase del processo di ottimizzare di uno store online, ovvero la SEO off-site. Si tratta di tutte le attività effettuate fuori dal sito per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca, tra cui:

  • link building, la pubblicazione di articoli sponsorizzati su siti autorevoli con un link di collegamento al proprio e-commerce;
  • link earning, la produzione di contenuti di alto valore che consentono di acquisire naturalmente dei link, come ricerche, analisi di mercato, statistiche, guide e articoli del blog di particolare interesse;
  • menzioni, un lavoro sul brand che consente di essere citati in altri siti web senza l’inserimento di un link, aumentando la notorietà e l’autorevolezza del brand;
  • recensioni, favorire la scrittura di recensioni online da parte degli utenti per migliorare la Local SEO, ad esempio inviando un’email automatica dopo l’acquisto di un prodotto per ricordare agli utenti di lasciare una recensione;
  • Google My Business, ottimizzare la scheda di Google con le informazioni sul proprio e-commerce, per migliorare la visibilità del webshop nelle ricerche geolocalizzate;
  • Social media optimization, condivisione di contenuti sui social media per aumentare il traffico organico e il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

L’importanza della SEO per un e-commerce

L’attività SEO permette di creare un e-commerce performante e in grado di posizionarsi più facilmente sui motori di ricerca. In questo modo è possibile comparire nei primi risultati quando gli utenti effettuano delle ricerche online pertinenti, ottenendo un traffico organico di potenziali clienti interessati ad acquistare i propri prodotti o servizi. 

Tuttavia, oltre alla SEO bisogna adottare una serie di strategie di marketing per e-commerce per convertire gli utenti in clienti, ovvero per chiudere la vendita quando un utente entra nel proprio webshop. Per farlo bisogna assicurare un’esperienza d’acquisto semplice, veloce e personalizzata, costruire un brand percepito come affidabile dagli utenti e facilitare il checkout.

Una soluzione utile per aumentare il tasso di conversione e il valore dello scontrino medio è il servizio Buy Now Pay Later di Soisy che prevede il pagamento dilazionato online per rendere il processo di acquisto più accessibile e sostenibile per il consumatore.

Basta inserire questa opzione nel checkout. In questo modo l’utente che non vuole pagare tutto subito può richiedere la dilazione online, con autorizzazione in pochi secondi e verifica della richiesta entro un massimo di 24 ore mentre l’e-commerce riceve la somma entro 24 ore senza nessun rischio in caso di insolvenza. 

Immagine copertina: Oleksandr Pidvalnyi


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